OFFSHORE INSTRUMENT AIR: Le sfide che non si vedono

Sinergia ha recentemente fornito un sistema di trattamento instrument air per un progetto di ammodernamento in un giacimento petrolifero convenzionale situato in acque poco profonde negli Emirati Arabi Uniti.

Avendo ADNOC Offshore come cliente finale, il progetto richiedeva un elevato livello di personalizzazione: due package di instrument air equipaggiati con compressori a vite oil-free progettati secondo i requisiti dello standard API 619, essiccatori ad adsorbimento rigenerati senza calore (heatless desiccant dryers) e quadri di controllo dedicati. Con motori dei compressori da circa 500 kW, progettati per garantire una capacità fino a 3.900 Nm³/h, e considerando le limitazioni di spazio tipiche delle installazioni offshore, i sistemi sono stati sviluppati per soddisfare i requisiti progettuali specifici di due diverse piattaforme: una situata in un’area classificata come sicura e l’altra soggetta a una diversa classificazione di area pericolosa.

Ma la sfida va ben oltre l’apparecchiatura stessa: installare un sistema completo di generazione di aria strumentale offshore innalza notevolmente il livello di complessità in termini di ingegneria, materiali, integrazione e affidabilità a lungo termine. Quali sono quindi gli aspetti chiave da considerare per un’installazione offshore?

✅ Selezione dei materiali: per questo progetto, l’intero package è stato realizzato in acciaio inox 316L, mentre alcuni componenti critici sono stati prodotti in acciaio inox 904L, richiedendo processi produttivi specializzati.

✅ Protezione superficiale: il sistema di verniciatura è conforme alle specifiche del cliente e ai requisiti di protezione dalla corrosione C5-M. Sinergia dispone inoltre delle competenze necessarie per gestire internamente anche sistemi di protezione superficiale ancora più complessi.

✅ Vincoli dimensionali: una delle principali sfide consiste nella progettazione e realizzazione di un sistema chiavi in mano con un elevato livello di integrazione dei componenti, all’interno di uno spazio limitato e con una distribuzione ottimizzata dei pesi, garantendo al contempo le prestazioni richieste anche in condizioni ambientali estreme, fino a +55°C.

✅ Isolamento strutturale dalle vibrazioni: mentre normalmente l’isolamento delle vibrazioni riguarda esclusivamente le apparecchiature rotanti, questo progetto ha richiesto una soluzione estesa all’intera struttura del package, aggiungendo un ulteriore livello di complessità ingegneristica.

✅ Durata operativa dei componenti nel lungo periodo: a differenza di molte installazioni onshore, i progetti offshore richiedono generalmente intervalli di manutenzione più lunghi e una maggiore vita utile dei componenti, soprattutto per quelli critici. Ad esempio, il materiale adsorbente degli essiccatori forniti è stato specificato per una durata operativa prevista di circa otto anni.

I requisiti dei progetti offshore chiavi in mano rappresentano senza dubbio una sfida tecnica significativa, ma restringono anche il numero di fornitori in grado di offrire la soluzione adeguata.

Grazie a molti anni di esperienza in questo settore, Sinergia è orgogliosa di essere tra questi.

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