Oil & Gas e Petrolchimico
Condizioni estreme richiedono le nostre soluzioni tecniche avanzate
Aria compressa e azoto:
due utility essenziali
L’Oil & Gas e il Petrolchimico rappresentano i settori più vasti e complessi in cui Sinergia ha messo alla prova e perfezionato le proprie competenze ingegneristiche e produttive. I nostri sistemi, destinati alla produzione delle cosiddette “utility” come aria strumenti e azoto, vantano un’ampia base installata nelle fasi di upstream, midstream e downstream dell’estrazione di idrocarburi, così come nei relativi processi di trasformazione.
Poiché queste attività si svolgono prevalentemente nelle condizioni ambientali più estreme a livello mondiale, sia onshore che offshore, sono proprio le richieste dei nostri clienti a spingere i nostri ingegneri a risolvere scenari tecnici complessi. L’aria compressa e l’azoto, prodotti a specifici livelli di pressione, punto di rugiada (dew point), temperatura e concentrazione, trovano largo impiego in numerose e differenti applicazioni.
Onshore & offshore:
applicazioni illimitate
Il Coiled Tubing e l’Underbalanced Drilling (UBD) sono due tipiche applicazioni upstream nei servizi ai pozzi (well services).
L’impiego di aria compressa o, preferibilmente, di azoto per ragioni di sicurezza – sia in attività di perforazione a umido che a secco – ha lo scopo di agevolare l’estrazione del petrolio (oil lifting), la rimozione di ostruzioni nel pozzo e l’alleggerimento della colonna liquida. Grazie alle sue proprietà inerti, l’azoto è ampiamente utilizzato come gas di sbarramento (buffering) per tenute e cuscinetti di turbine a gas e compressori, oltre che per l’inertizzazione (blanketing) di serbatoi di stoccaggio, quadri di controllo e altre apparecchiature.
Inoltre, l’uso di azoto ad alta pressione è fondamentale per l’azionamento dei sistemi BOP (Blow Out Preventer), prevenendo così eruzioni incontrollate, esplosioni, sversamenti di greggio o fughe di gas naturale.
Sulle piattaforme offshore, l’azoto viene impiegato anche nelle torri di flare, prevenendo combustioni accidentali durante le fasi di manutenzione e di arresto di emergenza (ESD).
Sia l’aria che l’azoto (scelta preferenziale in aree classificate a rischio) possono essere utilizzati per la pressurizzazione dei sistemi di compensazione del moto ondoso (heave compensation) sulle piattaforme e per l’alimentazione dei motori di avviamento dei paranchi.
L’impiego di aria compressa estremamente secca nelle installazioni offshore garantisce il prolungamento della vita utile di numerosi sistemi automatici. L’aria o l’azoto ad alta pressione, stoccati in appositi recipienti o bombole, costituiscono una riserva flessibile per utilizzi di emergenza, come la chiusura dei BOP o l’inertizzazione di tubazioni e apparecchiature durante le attività di manutenzione.
Infine, durante le fasi di assemblaggio e manutenzione degli oleodotti e metanodotti, grandi quantità di azoto vengono solitamente compresse ad alta pressione (boosted) per l’esecuzione di test di tenuta (leak test) e per le attività di messa in servizio (commissioning).
Sistema integrato per la produzione di aria di servizio, aria strumenti e azoto o due diverse pressioni.
Installato in area desertica.